Assemblea generale di Assogalvanica

L’Assemblea ordinaria di ASSOGALVANICA si è riunita sabato 12 maggio 2018 presso l’hotel Villa Rosa di Desenzano del Garda. All’appuntamento annuale non è mancata la partecipazione dello “zoccolo duro” e cioè di quel terzo circa degli aventi diritto forse più sensibili all’attività e alle iniziative dell’Associazione. Il bilancio 2017 è stato presentato e brevemente commentato da Maurizio Tobaldini mentre Andrea Ganzerli ha letto la relazione dei revisori dei conti che altro non hanno potuto fare se non constatare – come tutti gli anni – la correttezza e la trasparenza della gestione. Brevissima la carrellata del Presidente sulle attività in corso e future dell’Associazione. Moreno Ghiaroni ha annunciato, tra le altre, due iniziative importantissime: la promozione di consorzi per chiedere e ottenere l’autorizzazione all’uso del triossido di cromo e l’avvio di un progetto per valorizzare le “Linee guida per le ispezioni SEVESO semplificate e specifiche per il settore galvanotecnico”.

Ospite d’eccezione è stato Dave Elliott, Presidente del CETS, reduce della riunione annuale del Comitato Europeo che quest’anno è stata ospitata da ASSOGALVANICA a Desenzano del Garda nei due giorni precedenti l’Assemblea.

Dave Elliott ha riassunto brevemente la storia del CETS, ne ha illustrato l’organizzazione, elencato i progetti in corso e futuri, ha sottolineato come ’attività sia svolta solo grazie all’impegno dei membri degli organi direttivi e ha concluso prospettando che tutta l’attività di lobbying sia trasferita dal livello nazionale a quello europeo. Simone Leandrini ha catturato l’attenzione dell’Assemblea con la dimostrazione di come si possa utilizzare iAuditor, una applicazione (App) completamente gratuita, con liste di controllo (check list) appositamente sviluppate per ogni specifico settore, completamente personalizzabili e sincronizzate in rete. L’utilizzo di iAuditor per il controllo e la verifica dei sistemi di gestione, e in particolare di quello della sicurezza, consente di eliminare l’uso della carta, velocizzare i tempi di controllo, ottenere i dati o rapporti in tempo reale, gestire le statistiche e controllare i processi in modo automatico e questo vuol dire abbattere i costi di gestione.

In attesa che la giurisprudenza arrivi a concretizzare le implicazioni della sentenza 254/2017 della Consulta che, di fatto, estende anche ai contratti di subfornitura la “responsabilità solidale”, Margherita Cevolani ha proposto di introdurre nel modello di contratto di subfornitura predisposto nel 2013 da ASSOGALVANICA una clausola con la quale il subfornitore dichiara di essere in regola con i versamenti dei trattamenti retributivi, dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi dei propri dipendenti in relazione al periodo di esecuzione del contratto di subfornitura. Il contributo conclusivo di Claudia Zoani sui MOCA, ovvero Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti, ha messo in evidenza la grande complessità della materia e le numerose lacune di una normativa in continua evoluzione e che forse – diciamo noi – avrebbe bisogno di una risistemazione organica.

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