“Schweighofer Innoprize” 2015: il premio va a un ricercatore del Cnr-Ivalsa

Cerimonia_premioSi chiama X-RAD ed è un sistema di connessione per pannelli in legno che permette una sorprendente riduzione dei tempi di montaggio degli edifici, incrementando allo stesso tempo precisione e sicurezza. L’idea è stata valutata da una giuria internazionale e riconosciuta come una delle più importanti innovazioni per il settore del legno proposte nel biennio 2013-2014. Gli inventori, Andrea Polastri (Ricercatore Cnr-Ivalsa), Albino Angeli (Direttore Tecnico – Legno Dolomiti Group) e Gianni dal Ri (Responsabile Tecnico – STP costruzioni in legno) sono stati premiati il 16 giugno presso il Municipio di Vienna alla presenza dei maggiori esponenti europei del settore del legno, del Sindaco di Vienna, dei ministri dell’Agricoltura e del Lavoro austriaci e di numerose altre autorità.
“L’idea – commenta Andrea Polastri, ricercatore e responsabile del Laboratorio Prove meccaniche di Ivalsa – nasce da una collaborazione iniziata ancora ai tempi degli studi all’Università di Trento che si è poi concretizzata nel 2011 con il prototipo X-RAD. Dall’idea iniziale si è quindi giunti a un prodotto ingegnerizzato grazie al contributo fondamentale della Provincia autonoma di Bolzano e dell’azienda altoatesina Rothoblaas, detentrice del brevetto”. Il progetto di Ricerca e Sviluppo ha visto impegnati l’Istituto Cnr-Ivalsa di San Michele all’Adige, l’Università di Trento e l’Università austriaca di Graz. Il sistema innovativo è già stato presentato alla comunità scientifica internazionale in occasione del Word Congress of Timber Enginering (WCTE 2014) a Quebec City in Canada lo scorso agosto e quindi al convegno Holzbau-Forum, Garmisch 2014, dove ha suscitato notevole interesse.
“Il sistema X-RAD – continua Polastri – parte dall’analisi delle criticità dei sistemi di connessione tradizionali e dalla volontà di definire un connettore del tutto nuovo, in grado di ottimizzare l’assemblaggio dei pannelli di legno X-LAM (CLT – Cross Laminate Timber), con l’obiettivo di rendere più competitivo il mercato di riferimento dell’edilizia in legno. Il sistema innovativo è caratterizzato dall’utilizzo di un unico connettore posto ai vertici dei pannelli X-LAM, formato da una scatola metallica contenente un inserto in legno ad alta densità preforato, grazie al quale X-RAD viene avvitato al pannello. Tale configurazione geometrica permette di ottimizzare e sfruttare appieno i pannelli X-LAM e le viti, creando una connessione acciaio-acciaio caratterizzata da alta duttilità e sicurezza d’impiego”. I vantaggi degli edifici in X-LAM assemblati con X-RAD promettono di essere superiori a quelli dei medesimi edifici assemblati con tecnologie tradizionali, sia perché il connettore è avvitato al pannello già in stabilimento, garantendo così sicurezza strutturale, velocità di assemblaggio e riduzione delle operazioni di cantiere, sia per l’estrema facilità delle fasi di montaggio.
“La vera sfida – conclude Polastri – sarà la capacità del comparto produttivo del X-LAM di creare una forte sinergia tra produttori di pannelli, sistemi di connessione, aziende costruttrici e progettisti, creando così una filiera efficiente e certificata, dalla produzione del pannello all’edificio finito”.

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