Polo tecnologico ‘Toscana Nanotech’ di Capannori

polotecnologicoUn Parco Scientifico della Creatività e dell’Innovazione a livello regionale  con un centro di competenza sulle nanotecnologie e laboratori dedicati anche alla ricerca nel settore della moda e delle calzature. Questa l’importante destinazione del Polo Tecnologico di Capannori che si chiamerà ‘Toscana Nanotech’ .

Il nuovo edificio  situato in via Nuova a Segromigno in Monte è stato  realizzato, con un finanziamento complessivo di 5 milioni di euro,  da Comune di Capannori, Provincia di Lucca e Camera di Commercio di Lucca con consistenti  contributi della Regione Toscana e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Al taglio del nastro della struttura, destinata diventare  uno dei luoghi della ricerca e dell’innovazione tecnologica più all’avanguardia della Toscana, saranno presenti il sindaco, Giorgio Del Ghingaro, l’assessore regionale alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini, il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, l’assessore allo sviluppo economico  della Provincia, Francesco Bambini, il presidente della Camera di Commercio di Lucca, Claudio Guerrieri, il presidente della fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Arturo Lattanzi e il direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, Fabio Beltram.
Il polo tecnologico di Capannori, grazie ad un protocollo d’intesa tra Comune di Capannori, Scuola Normale Superiore di Pisa e Regione Toscana, diventerà quindi un centro di ricerca di eccellenza nel campo delle nanotecnologie a livello regionale denominato ‘Toscana Nanotech’ e, oltre a collaborare  con l’Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa, sarà inserito anche nella rete regionale delle nanotecnologie. Il polo, che si articola su due piani, per una superficie complessiva di 1.600 metri quadrati, ospiterà uffici,  laboratori per prove e test sperimentali per la realizzazione di ricerche applicate principalmente nel campo delle nanotecnologie, ma anche in quello della moda e delle calzature, per favorire la creazione di nuove imprese e l’innovazione tecnologica delle imprese esistenti sul territorio. Accanto ai laboratori ci saranno una quindicina di incubatori d’impresa. Le aziende interessate a partecipare all’attività del polo tecnologico potranno partecipare ad un apposito bando.

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