Le nuove automobili ai nanotubi

autonanoI nanotubi di carbonio vengono considerati da molti come il materiale che aiuterà i produttori di automobili a creare auto più leggere e resistenti. Abbiamo già visto come particolari in composito realizzati in fibra di carbonio siano stati immessi sul mercato passando attraverso la “sperimentazione” dalle auto da corsa a quelle di tutti i giorni, come ad esempio la BMW i3. Grazie alla sua struttura cristallina, il nanotubo di carbonio è considerato il materiale più rigido noto in questo momento dall’uomo, quasi 20 volte superiore rispetto alla normale fibra di carbonio. Istituti di ricerca e produttori di materiali avanzati sono in procinto di commercializzare una serie di nanomateriali che presto troveranno posto a livello industriale nella produzione di prodotti di largo consumo. Uno di questi è certamente il settore automotive. I produttori di auto si stanno muovendo verso una fase della produzione dove alcuni particolari saranno progettati a livello nano. Importanti addetti ai lavori, come ad esempio John Hart un professore di ingegneria meccanica presso il MIT, prevedono che la nanofabbricazione porterà a veicoli più leggeri, trattamenti e finiture più performanti come, ad esempio, i diluenti per vernici e i materiali per la realizzazione dei catalizzatori. La Zyvex Technologies in Ohio, è un’azienda pioniere nel campo delle nanotecnologie a base carbonio e vanta più di dieci anni di esperienza nello sviluppo di materiali a base nanotubi di carboni. I suoi prodotti coprono una vasta gamma di settori, tra cui l’aerospaziale, l’automobilistico e il navale. Tra i materiali di punta prodotti da Zyvex Technologies troviamo Arovex, un prodotto in fibra di carbonio rinforzata con nanotubi di carbonio e grafene, che pesa la metà dell’alluminio dalle elevate caratteristiche chimico-fisiche usato per componenti sottoposti ad elevate sollecitazioni.

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