Le nanotecnologie nel nuovo programma europeo Horizon 2020

horizon2020Ha preso il via il primo gennaio 2014 il nuovo programma quadro della Commissione Europea per il finanziamento delle attività di ricerca ed innovazione, denominato Horizon 2020, con una dotazione di fondi complessivi attualmente di poco superiore a 77 miliardi di euro. La sua impostazione è fortemente strategica ed ha una programmazione bieannale: il piano di lavoro per il biennio 2014-2015 è stato avviato con la Decisione della Commissione Europea del 10 dicembre 20131 ed è già in esecuzione.
Il programma si fonda su tre pilastri principali (eccellenza scientifica, leadership industriale, sfide per la società) e su cinque programmi trasversali ed è finalizzato alla massimizzazione degli impatti attesi, nell’ottica di contribuire al superamento della crisi economica contemporanea.
Le nanotecnologie rientrano esplicitamente nel pilastro della leadership industriale, che pone una forte enfasi sulla ricerca e sviluppo e sull’innovazione, attraverso lo sviluppo di sodalizi con il mondo industriale. In particolare questo settore di finanziamento focalizza i propri sforzi in tecnologie ad alta intensità di conoscenza ed associate ad elevata intensità di ricerca e sviluppo, che richiedono consistenti spese di investimento  qualificate. Tali tecnologie  sono state esplicitate  nelle Comunicazioni  della Commissione del  30 settembre 2009 2 e  del 26 giugno 2012 3 ed  hanno rilevanza strategica  e sistemica per l’Europa  perché sono in grado  di alimentare il valore  della catena del sistema  produttivo ed introdurre  importanti innovazioni in  processi economici, prodotti  e servizi in tutti gli ambiti  dell’attività umana. Le KETs  identificate e finanziate  in HORIZON 2020 sono, oltre alle nanotecnologie, i  materiali avanzati, la microe  nanoelettronica, la fotonica,  le biotecnologie, le produzioni  avanzate.  Le tematiche relative alle  nanotecnologie per il piano  di lavoro corrente sono  disponibili sul sito del  programma HORIZON 2020 4,  e sono articolate in 6 topics:

-Ridurre la distanza tra la  ricerca nanotecnologica ed i  mercati. Questo topic coinvolge  direttamente tre  value chainindustriali  strategiche collegate alle  nanotecnologie: i materiali  multifunzionali leggeri ed  i compositi sostenibili, le  superfici strutturate ed  i fluidi funzionali. Con il  finanziamento delle call  afferenti a questa tematica  la Commissione si attende  lo sviluppo e l’introduzione  nella consapevolezza che,  nonostante le potenzialità  intrinseche, il processo di  trasferimento dei risultati  pre clinici in scala di  laboratorio all’applicazione  clinica è la maggiore sfida da  superare (e che facilmente è  sottostimata).

-Nanotecnologie e materiali  avanzati per una cura della  salute più efficace. La tematica ricade  nell’applicazione delle  nanotecnologie e dei materiali  avanzati a supporto di terapie  più efficaci per la prevenzione  e la guarigione di importanti  malattie (diabete mellito,  cancro, malattia di Alzheimer),  nella consapevolezza che,  nonostante le potenzialità  intrinseche, il processo di  trasferimento dei risultati  pre-clinici in scala di  laboratorio all’applicazione  clinica è la maggiore sfida da  superare (e che facilmente è  sottostimata).

– Nanotecnologie e materiali  avanzati per tecnologie  energetiche low carbone per  l’efficienza energetica. Attraverso questo topic  la Commissione mira ad  ottenere nuove tecnologie e  prodotti in grado di supportare  e raggiunge gli obiettivi  europei per l’incremento dell’uso di energia derivante  da fonti rinnovabili e per  incrementare l’efficienza  energetica: tali obiettivi  riguardano la riduzione delle  emissioni di gas serra del 20%  rispetto a quelle del 1999  entro il 2020, ed un’ulteriore  riduzione almeno fino all’80%  entro il 2050; il contributo  delle sorgenti rinnovabili di  energia pari al 20% del totale  entro il 2020, ed un’efficienza  energetica del 20%.

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