La King Racing si affida alle vernici di Spies Hacker

fonte: http://www.carrozzeriaautorizzata.com/
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Sono veloci come un fulmine e molto potenti: il motore quattro cilindri delle Top Fuel Bike sviluppa ben 1.500 cavalli di potenza, quasi il doppio rispetto ad una macchina di Formula Uno.
Normalmente nelle gare due Top Fuel Bike competono su una distanza di un quarto o di un ottavo di miglio e raggiungono velocità di oltre 235 miglia all’ora in circa 5 secondi esponendo il pilota e il veicolo ad una forza di 3,5G. Questo si traduce in una necessità di prestazioni eccezionali da parte dei materiali, vernici incluse.
Per Ian King, pilota e Team Principal della King Racing, la scelta è stata facile. “La carrozzeria in alluminio delle Top Fuel Bike è sottoposta a grandi stress meccanici durante una gara. Lo chassis si muove, si deforma e vibra quindi la vernice deve aderire all’alluminio e avere una resistenza ottimale contro crepe e sollevamenti e agli impatti. Un altro elemento da tenere in considerazione è l’utilizzo di un carburante esplosivo come il nitrometano che ha una formulazione estremamente aggressiva per le normali vernici, è quindi essenziale avere anche una buona resistenza agli agenti chimici” dice King.

Ian King – otto volte Campione Europeo Top Fuel Bike, ex Campione Top Fuel Bike del Regno Unito e Campione Irlandese di Drag Racing – nella sua esperienza ormai trentennale sui circuiti ha provato diverse vernici ed ha conosciuto Spies Hecker grazie al famoso arista dell’aerografo austriaco Knud Tiroch che si occupa della finitura delle sue moto da corsa.

King racconta: “Ho incontrato Knud, un personaggio molto famoso nel campo degli sport motoristici grazie alla sua competenza e al suo tocco artistico, attraverso i miei contatti con Grand Prix Originals e Gulf Oil International. Avevo già visto diversi veicoli dipinti da lui e devo dire che è un vero mago con la vernice. Knud mi ha raccomandato i prodotti Spies Hecker ed io sono molto felice che lo abbia fatto perché offrono tutto ciò di cui abbiamo bisogno e perché i colori hanno una brillantezza eccezionale. I prodotti sono anche estremamente resistenti all’usura a cui sono sottoposte le moto durante la stagione delle gare, sia sui circuiti che quando vengono trasportate in giro per il mondo.”

Una lunga tradizione di velocità 
Le Drag Race sono iniziate negli Stati Uniti negli anni ‘20 quando vennero organizzate  delle gare di Hot Rod nelle vie principali delle strade delle città  soprannominate “drag”. Nel tempo queste gare furono allargate anche alle motociclette. Negli anni ’50 fu fondata la National Hot Rod Association che stabilì le regole di sicurezza delle gare.
“Le Drag Race sono diventate uno sport motoristico per veicoli altamente tecnici suddivisi in diverse categorie. Il controllo di queste forze richiede grande esperienza e coraggio” dice ancora King che spera anche che il 2015 possa essere l’anno in cui battere nuovi record. “Al momento stiamo decidendo il da farsi per la stagione 2015. Abbiamo molti fan negli Stati Uniti, in Australia e in Europa, ci piacerebbe prendere parte a tutti i campionati”.

Maggiori informazioni sulle drag race e su Ian King sono disponibili all’indirizzo www.kingracing.com.

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