Il plasma aiuterà le PMI ad evolversi

plasmaL’uso di tecnologie di produzione con i plasmi si sta sempre più diffondendo ed è diventato un tipo di processo standard in molti settori industriali, poiché questo genere di trattamento ha dimostrato un’efficacia e una versatilità sorprendenti che gli hanno permesso di soppiantare tecniche meno flessibili. Rispetto ai trattamenti superficiali tradizionali, la tecnologia del plasma ha ulteriori vantaggi, in quanto si tratta di un processo a secco che non richiede solventi o prodotti chimici a rischio per l’ambiente e le modifiche introdotte dal trattamento coinvolgono strati superficiali senza alterare le proprietà generali del materiale. Perciò la ricerca di nuovi processi di trattamento dei materiali, utilizzando la tecnologia dei plasmi nei settori tessile, packaging, automotive, biomedico e nel trattamento di materiali tradizionali e avan-zati, si inquadra in una prospettiva di innovazione molto interessante per le PMI impegnate nel miglioramento dei prodotti e dei processi. Tecnologia del plasma, un’occasione per le PMI A sostegno di questa tesi, si è svolto recentemente il seminario “Le applicazioni del plasma quale strumento di innovazione per le PMI piemontesi” organizzato da Environment Park in collaborazione con enti universitari e PMI del territorio piemontese, che ha affrontato l’argomento dei trattamenti innovativi come alternativa tecnologica economicamente sostenibile ed ecologicamente compatibile. Domenico D’Angelo, PhD. Senior Specialist del settore Plasma Nano-Tech di EnviPark (domenico.dangelo@envipark. com), spiega così le finalità del seminario: «Il settore Plasma Nano-Tech di Environment Park S.p.A. da 11 anni è attivo nello sviluppo di trattamenti superficiali dedicati, collaborando con le aziende del tessuto produttivo piemontese al fine di favorire la competitività del sistema economico locale. L’uso di tecnologie al plasma nei processi produttivi ha raggiunto un buon livello di diffusione anche in virtù dei vantaggi ascrivibili a questa tipologia di trattamenti: basso impatto ambientale e modifica dei primi strati atomici senza alterare le proprietà interne del materiale. Lo scopo del seminario è stato illustrare, attraverso casi di successo industriale raccontati dagli imprenditori e dai tecnici direttamente coinvolti, come il modello della open innovation promosso da Environment Park consenta di far rendere al meglio l’intera catena del valore colmando le distanze fra gli atenei e le aziende. Da qui l’esigenza di aprire anche ai provider tecnologici che attraverso la loro visione a livello globale delle dinamiche di mercato che hanno consentito una profonda riflessione sull’andamento dell’Innovazione e Sviluppo nel settore manifatturiero in Italia. I casi presentati hanno coperto diversi settori industriali: biomedico, alimentare, tessile, automotive, ambientale. Grande rilievo ha avuto il caso del processo di funzionalizzazione delle polveri illustrato dalla Diener che consentirebbe di superare molte limitazioni legate al grado di dispersione delle polveri in soluzione aprendo nuove possibilità in fatto di contesti applicativi (nanomedicina). Ma innumerevoli sono i settori nei quali si sta sperimentando l’uso della tecnologia al plasma. Ad esempio, in ambito materiali per il settore sportivo, è stato recentemente depositato un brevetto che suggella il lavoro volto a sviluppare un trattamento innovativo atto a incrementare le proprietà adsorbenti delle solette degli sci. Grazie a questo trattamento, sviluppato con l’ausilio della tecnologia del plasma atmosferico (Plasmatreat Italia), la struttura tridimensionale alveolare del polietilene ad alta densità che compone le solette viene irrobustita dal punto di vista strutturale e resa più ricettiva nei confronti della sciolina (fino a sei volte di più rispetto al normale quantitativo adsorbito da una soletta non trattata) migliorando le performance di scorrimento degli sci».

Leggi l’articolo sulla rivista

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here