Il grindometro

f8debca7b426892a50d9758dd7f91857Molti tipi di materiali solidi devono essere macinati in particelle più fini per essere dispersi nei veicoli liquidi appropriati. Le proprietà fisiche delle dispersioni che ne risultano, dette anche “macinazioni” dipendono non solo dalla dimensione reale delle particelle individuali, ma anche dal grado di dispersione raggiunto.

Il grindometro serve a determinare la finezza di macinazione e a rilevare la presenza di grandi particelle o agglomerati in una
dispersione. Esso non determina l’effettiva dimensione o la granulometria delle particelle.
I grindometri vengono impiegati per il controllo di qualità nella produzione, nello stoccaggio e nell’applicazione di dispersioni
nell’industria delle vernici, dei pigmenti, dell’inchiostro da stampa, della carta, della ceramica, nell’industria farmaceutica, alimentare ed in molte altre.
Il grindometro è un blocco piatto di acciaio, sulla cui superficie sono incise due scanalature piatte, cuneiformi. Le scanalature
vanno dalla profondità massima, ad un’estremità del grindometro, fino allo zero all’estremità opposta del blocco di acciaio. La
profondità può essere rilevata dalle scale di misura incise lateralmente.
La maggior parte dei grindometri ha una sola scala in mils o micron.
1 mil = 25.4 microns
1 mil = 0.001 inch
1 micron, µm = 0.001 mm o 10 -6 m

La scala Hegman o National Standard può essere abbreviate con NS sul grindometro. La scala va da 0 a 8, i numeri più alti indicano le particelle più piccole.
0 Hegman = 4 mil / 100 µm
4 Hegman = 2 mil / 50 µm
8 Hegman = 0 mil / 0 µm

La BYK-Gardner offre un’ampia varietà di grindometri differenti in scale, numeri di scanalature, lunghezza e larghezza delle scanalature e dimensione del blocco, tutti dotati di una scatola riutilizzabile per la conservazione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here