Cambiafiltri Nordson per migliorare l’estrusione dei nastri adesivi in PET

Un sistema di filtrazione avanzato del polimero fuso messo a punto da Nordson Corporation ha consentito a Cyklop, un’azienda internazionale di produzione di sistemi di imballaggio industriali per il fissaggio dei carichi, di aumentare la produttività, ridurre i tempi morti e ridurre lo spreco di materiale nella produzione di nastri adesivi da scaglie di bottiglie in PET.

Nello stabilimento di Colonia, Cyklop GmbH ha sostituito un vecchio modello di cambiafiltri ad azionamento idraulico in controcorrente con il sistema BKG® HiCon™ V-Type 3G recentemente immesso sul mercato. Il nuovo cambiafiltri Cyklop riduce i costi di esercizio dal momento che richiede il 30% in meno di controflusso ed una frequenza di sostituzione inferiore del 40%. Utilizzato in una linea di produzione con una capacità di 450 ÷ 550 kg/h, il sistema HiCon V-Type 3G mantiene costanti la portata e la pressione del polimero fuso, garantendo una qualità del prodotto uniforme, come ha dichiarato il responsabile di stabilimento Bernd Causemann:

“Il cambiafiltri BKG HiCon V-Type 3G richiede meno manutenzione e una minore supervisione da parte dell’operatore rispetto al vecchio sistema Nordson e ai sistemi in controcorrente della concorrenza. Inoltre, il maggiore rendimento del cambiafiltri V-Type 3G comporta una riduzione dei controflussi e degli sprechi di materiale. Il sistema è particolarmente valido in presenza di picchi di contaminazione, dal momento che la superficie di filtraggio viene rigenerata in modo decisamente efficace in un breve lasso di tempo”.

Nel cambiafiltri BKG HiCon V-Type 3G il flusso del polimero fuso proveniente dall’estrusore viene suddiviso sul lato d’ingresso e fatto confluire nelle quattro cavità filtranti disposte su due pistoni portafiltro con filtri in ognuna delle cavità. Ogni coppia di cavità filtranti è posizionata in modo tale da poter filtrare i rispettivi flussi di materiale, fino a quando il pistone esclude una delle cavità, per eliminare, in controcorrente, il deposito di sporco. Nel funzionamento normale il polimero scorre attraverso tutte e quattro le cavità. Mentre uno dei filtri nelle cavità viene sostituito o lavato, gli altri tre – vale a dire il 75% – restano in funzione, evitando di dover interrompere il funzionamento.

Il ciclo di controflusso è automatizzato. Oltre ai due pistoni portafiltro, vi è un unico pistone volumetrico ad azionamento idraulico che funziona durante il controlavaggio. Quando il differenziale di pressione nel cambiafiltri raggiunge un livello prestabilito di deposito di sporco, viene avviata automaticamente la sequenza di controflusso per tutte le cavità. Per ogni cavità si attiva il pistone volumetrico, creando un piccolo polmone di polimero fuso filtrato. Questo materiale viene poi compresso idraulicamente e spinto nella direzione opposta attraverso il filtro, scrostando così tutto lo sporco nelle reti ed eliminandolo dal sistema. Detta sequenza viene effettuata per ogni cavità in successione.

“Rispetto al vecchio sistema V-Type, l’altezza del nuovo cambiafiltri HiCon V-Type 3G è stata ridotta del 30%, il che consente una minore altezza di estrusione – ha dichiarato Christian Schroeder, responsabile globale dei prodotti per il dosaggio dei polimeri fusi BKG, che ha così proseguito – ed inoltre, per il controlavaggio, viene utilizzato un unico pistone di mandata, anziché uno per ogni cavità portafiltro e la tubazione oleodinamica è stata ottimizzata”.

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