Adler prende in mano il futuro!

LA STRADA PER IL SUCCESSO

“Il miglior modo per predire il futuro è inventarlo“, è con una citazione dell’ex cancelliere tedesco Willy Brandt che il Dr. Albert Rössler, direttore della sezione Ricerca e Sviluppo in ADLER ci spiega il concetto per arrivare al successo. ADLER sfrutta la creatività dei propri collaboratori e collaboratrici per la creazione di prodotti nuovi e sempre migliori.  Dalla protezione naturale contro l’azzurramento fino alle vernici termiche per serramenti – niente è impensabile e quindi impossibile. „Naturalmente, non tutte le idee portano a un prodotto nuovo“, spiega Rössler. Solo circa 5 idee su 100 sono effettivamente introducibili sul mercato. „È tuttavia importante guardare oltre la prima impressione: le scoperte migliori nascono spesso attraverso prove, sperimentazioni e studio“, sottolinea. I più fantasiosi del 2014 si sono dimostrati essere Dominik Reicht e David Niederkofler così come Rudolf Kamaun

LE BASI PER L’INNOVAZIONE

Tra i migliori nel suo campo anche il  Dr. Hubert Huppertz: professore presso l’istituto di chimica generale, anorganica e teoretica dell’università di Innsbruck, si occupa di chimica dei corpi solidi. “Questa ricerca di base è fondamentale per le innovazioni“, ci spiega all’interno del suo contributo durante la premiazione ACC²: “È come se tenendo premuti l’uno contro l’altra due pietre a temperature elevate, una rossa e una blu, si ottenesse un corpo nuovo. Il risultato è raramente prevedibile.“

Facendo proprio così è uscito da uno dei suoi sperimenti una lega rossa fosforescente ed estremamente resistene al calore – una materia che oggi si trova spesso nelle lampadine LED. Questo progetto avrebbe quasi fatto vincere al team di ricerca e al suo tutore, il Prof. Schnick di Monaco di Baviera, il Premio tedesco per la Ricerca 2013.

“Eravamo i vincitori dei cuori”, dice Huppertz sorridendo. Inoltre serviva per la realizzazione un pigmento verde – scoperto per caso – quando una provetta non era sigillata bene è potuto entrare dell’ossigeno. Dopo questa vincita del “SuperEnalotto chimico” Huppertz lavora attualmente a sintesi con la pressione. “Con la pressione riusciamo a fare di ogni matita un diamante”, ricorda Huppertz. Da ADLER cresce la creatività dei collaboratori – il tutto senza pressione!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here